venerdì 1 luglio 2011

Una promessa incredibile


Tu potrai prosperare

A volte chi legge la Bibbia incontra delle affermazioni o delle promesse così al di fuori del normale che è forzato a fermarsi per chiedersi se sia possibile credere a cose tanto incredibili.

La meditazione del primo salmo ha dimostrato che i primi tre versetti contengono delle affermazioni riguardo all’uomo, alla donna o al giovane che Dio vuole benedire, che chiama “beati”, e che aggiunte una all’altra, diventano sempre più incredibili.

È vero, è mai possibile, che un essere umano possa ricevere simili benedizioni?

L’ultima promessa, o profezia, di questa serie supera tutte le altre e mette il lettore davanti a una scelta determinante: credere o non credere? È possibile che tutto ciò che può desiderare dalla vita potrà essergli concesso semplicemente se vive in comunione con Dio?

Dio ci mette davanti ad un’offerta che sorpassa ogni sogno e ci dice: “Prendere o lasciare!”.

Qual è quest’ultima, sconcertante promessa? Davide scrive, nella conclusione nel terzo versetto del primo salmo: “Tutto quello che fa prospererà!”.

Riesci a immaginare cosa può significare questa promessa per te? “Tutto” non può significare nient’altro che… “tutto”. “Quello che fa” è il modo più semplice per riassumere in tre sole parole tutta una vita, la tua vita. Dunque, alle condizioni poste in questi tre brevi versetti, “tutto” (niente escluso), tutto ciò che farai porterà a risultati positivi. “Prospererà” significa ciò che, nel tempo, con una crescita inevitabile (anche, forse, con alti e bassi, con sofferenza e gioia), porterà alla realizzazione del vero significato e mèta della tua vita.

Potresti chiedere o desiderare qualcosa di più?

Guarda, questa promessa è molto simile ad altre nella Bibbia. Leggi, per esempio, con cura nella Bibbia, le parole che Dio disse al giovane Giosuè, quando lo mise alla guida del popolo d’Israele dopo la morte di Mosè, nel libro che porta il suo nome, capitolo 1, versetto 8. Tutto il versetto ricalca esattamente ciò che abbiamo letto insieme nei primi tre versetti del primo salmo. Eccolo: “Questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo, giorno e notte; abbi cura di mettere in pratica ciò che vi è scritto: poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai”.

Guarda anche le parole di promessa luminosa dell’apostolo Paolo, nel suo discorso sul significato e i risultati della nuova vita spirituale, in Romani 8:28. “Tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno”.

Pensa, rifletti, medita sulle parole dei primi tre versetti del Salmo 1. Considera ciò che, certamente, Dio vorrebbe dire personalmente a te, perché non sei un insieme di atomi che esiste per caso, ma sei una creatura di Dio, conosciuta da Lui personalmente. E la Bibbia è la rivelazione di Dio e dei suoi pensieri, che riguardano proprio le sue creature, fra cui ci sei tu, c’è la tua famiglia, e ci sono anch’io. Dobbiamo prenderlo sul serio.

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