Nelle prove e problemi della vita
Nei precedenti post, ho spiegato due cose importantissimi per permetterci di vivere nella fiducia e nella vittoria sui nostri problemi.
Primo, i problemi fanno parte inevitabili della vita umana.
Secondo, il credente può scoprire dei tesori della sua fede e del suo rapporto con Dio soltanto attraverso i suoi problemi che affronta.
Allora, è importante cercare di vedere, in mezzo ai problemi, cosa Dio ci vuole insegnare e qual è il modo giusto per imparare queste cose. Così non ci lamenteremo più, ma troveremo che sia possibile, in mezzo ai problemi e le sofferenze realizzare tre cose: 1) Possiamo godere la gioia del Signore perché non siamo mai abbandonati né provati al di là della forza che Dio ci dà per sostenere le prove; 2) Sapremo che le prove e le difficoltà sono, nel piano di Dio, un mezzo per rimuovere in noi, cioè nella nostra personalità, le cose che non piaciono al Signore,e 3) Impareremo a testimoniare potentemente della grazia e dell’amore di Dio proprio quando siamo in situazioni difficili.
Pensiamo, allora, a ciò che il Signore può fare di positivo nella nostra vita attraverso le prove, le difficoltà e le sofferenze.
- Può smorzare in noi le ambizioni umane di piaceri, benessere e successo in questo mondo
- Può bruciare in noi le scorie dell’egoismo
- Può abbassare il nostro orgoglio per renderci umili
- Può farci perdere la fiducia nelle nostre decisioni per ubbidire più pienamente a lui
- Può rivelare il male e la malignità che esistosno nel nostro cuore
- Può aiutarci a vedere le nostre colpe, debolezze e macchie
- Può insegnarci la pazienza e la sottomissione
- Può disciplinare le nostre impulsività e entusiasmi nocive
- Può approfondire e arrichire le nostre qualità spirituali
Come disse l’apostolo Paolo, la nostra prima reazione alle prove è spesso il dolore e credere che Dio non ci tratta giustamente. E, come fece l’apostolo Paolo, chiediamo di essere liberati da tutte le cose e le situazioni che non ci piacciono.
Probabilmente, soltanto in un secondo tempo, con l’aiuto dello Spirito Santo, saremo pronti ad esaminare noi stessi e pregare a Dio di rivelarci cosa vuol togliere e cosa vuol cambiare nella nostra personalità. Nell’afflizione, gli domanderemo di darci la forza di desiderare ciò che Egli desidera per noi e non la nostra volontà.
Quando gli Ebrei soffrirono per la loro infedeltà e piangevano a Dio, Egli rispose: “Io so i pensieri che medito per voi”, dice il Signore: “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza” (Geremia 29:11).
Il piano di Dio per la tua vita non è di farti soffrire e subire ingiustizie, ma di curarti e guarirti, attraverso le esperienze della tua vita. Sei capace di fidarti di Lui?
Come fanni i chirurghi, quando il paziente ha un cancro, un male che lo rende poco attraente, poco utile, poco felice, anche il Signore usa il bisturi. Taglia per guarire. Fidati di Lui.