martedì 18 gennaio 2011

“Chi si ferma è perduto…”

su una strada bagliata!

Che scocciatura sbagliare strada! L’ho fatto l’estate scorsa a Filadelfia, mentre ero negli USA. Il guaio non era tanto sbagliare strada e trovarmi a decine di chilometri dal punto in cui credevo di trovarmi, quanto avere un appuntamento importante al quale rischiavo di non arrivare in tempo. Se non fosse stato per l’angelo che il Signore mi ha messo vicino, avrei certamente creato una situazione imbarazzante.

L’«angelo» era un uomo distinto che mi si è avvicinato con passo sicuro quando mi sono fermato in una stazione di servizio. Gli ho chiesto se mi poteva indicare come arrivare alla tale strada, e mi ha immediatamente disegnato uno schema delle strade che mi avrebbero portato a destinazione (a una trentina di chilometri di distanza) giusto in tempo per il mio appuntamento.

Forse anche tu hai sbagliato strada qualche volta e forse sei addirittura nei guai in questo momento perché sei sulla strada sbagliata.

La settimana scorsa ho scritto di chi cammina per una strada sbagliata, ascoltando consigli di gente di cui non dovrebbe fidarsi. Lo stesso autore saggio che ha scritto di quella situazione pericolosa, ha avvertito i suoi lettori di un altro pericolo.

“Non si ferma”, ha scritto “sulla strada dei peccatori”. Già lo sai che, in una grande città, vi sono strade che è meglio evitare. Vi sono strade dove si fermano gli scippatori, un’altra che è piena di bar e sale da gioco. Vi è la strada delle prostitute e l’angolo dove puoi comprare la droga.

Fermarsi in questi luoghi a lungo potrebbe davvero tentarti a cadere nel peccato. (Il peccato è spesso attraente e ti offre promesse di piaceri e vantaggi che non può mai mantenere.) Ma è anche possibile che, per quanto innocente tu sia, la polizia abbia organizzato un controllo del quartiere e che ti fermerà per chiedere i tuoi documenti e per interrogarti su chi sei, cosa fai e perché ti trovi da quelle parti.

Chi è in pericolo quando passa per una strada simile è la persona che non ha mete, ma si ferma per guardare e ammirare, fare domande e chiacchierare. È la persona troppo semplice per capire che non tutti quelli che gli si presentano come amici stanno veramente pensando al suo bene.

Ma le strade più pericolose che sono battute dai “peccatori” non si trovano solo in squallide periferie dove avresti paura di passare. Si trovano in eleganti bar del centro, nei ritrovi frequentati dalla gente più famosa, nei cinema dove si proiettano i film più popolari. SI TROVANO PERFINO IN CASA TUA, DAVANTI AL TUO TELEVISORE. O in camera tua, sullo schermo del tuo computer.

Se tu sei abituato a fermarti nella strada dei peccatori, se trovi il tuo riposo in loro compagnia, se, soltanto così, i tuoi amici, colleghi o conoscenti hanno piacere di frequentarti, sei in grandissimo pericolo.

Il prossimo passo è proprio la rovina, di cui scriverò la prossima volta.
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